Amo da sempre gli inganni ottici-le rappresentazioni ingannevoli-le trompe l’oeil; perciò mi sono fatta convincere a riprendere un “filone” della mia produzione di molti anni indietro.
Mi riferisco alle mie ricostruzioni di ambienti che ho amato e che ho tradotto in miniature rigorosamente in scala 1:10.
Per la loro realizzazione mi servo di compensato, della balsa, cartone, stiferite plastiche e così via.

Qui presento gli ultimi tre lavori e cioè lo studiolo di una mia amica pittrice e il laboratorio Radio-Tv di via Romana e il bagno della Silvia.
Specialmente quest’ultimo è nato per un colpo di fulmine per un innamoramento acuto.